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Promessi Sposi. Capitolo II

Quella notte Don Abbondio non riusciva a trovare pace,.....

Quella notte Don Abbondio non riusciva a trovare pace, si girava e rigirava nel letto al contrario del principe di Condé che, pare, avesse dormito profondamente alla vigilia della battaglia di Rocroi. Inoltre non aveva trovato strategia migliore se non quella di prender tempo; dopo aver preso questa decisione, si addormantò ma fece sogni costellati da bravi, fughe, inseguimenti e spari.

La mattina seguente Renzo si presentò baldanzoso e con gli abiti della festa. Don Abbondio lo accolse con fare misterioso e alle richieste di Renzo di stabilire l'ora delle nozze, rispose in modo alquanto vago e numerando una serie di impedimenti, gli disse di ritornare dopo quindici giorni. Renzo sbigottito da quel comportamento uscì e, vista Perpetua che entrava in un'orticello, si fermò a chiederle spiegazione del comportamento del curato. Perpetua, pur non dicendo niente, fece capire a Renzo che la responsabilità di tale comportamento non era da attribuire a Don Abbondio ma ad altra persona. Renzo ritorna da Don Abbondio perché voleva sapere di chi si trattasse e Don Abbondio, dopo aver cercato invano di prendere l'uscio di casa, fu costretto a fare a Renzo il nome di Don Rodrigo.

Don Abbondio rimase solo nella stanza e si sedette sulla sua sedia pallido e tremante e con un fil di voce chiamò Perpetua che proprio in quel momento ritornava dall'orto con un bel cavolo.

Don Abbondio le ordinò di mettere la stanga all&rsqo;uscio e di dire a tutti che lui era malato.

Renzo intanto si dirigeva a casa di Lucia e durante il tragitto meditava come vendicarsi di Don Rodrigo. Giunto alla casa di Lucia sentì le voci delle comari che erano venute a fare il corteo alla sposa, e avvisata del suo arrivo, Lucia uscì di casa nel suo vestito da sposa: aveva un bel busto di broccato a fiori, una gonna di seta a pieghe fitte, due pianelle di seta ricamate e in testa i folti capelli neri erano raccolti in trecce tenute da lunghi spilli d'argento che formavano un'aureola.

Lucia vedendo Renzo turbato gli chiese il motivo e Renzo le spiegò l'accaduto. Lucia arrossì e si meravigliò che l'audacia di Don Rodrigo fosse giunta fino a quel punto. Decise poi di dire alle donne che potevano tornare a casa perché per quel giorno non se ne faceva niente perché Don Abbondio era ammalato.

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