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Dialogo tra Dante e Virgilio

Dante, io sono Virgilio, sono il poeta....

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p> - Dante, io sono Virgilio, sono il poeta che ha cantato le gesta di Enea, fondatore di Roma e quindi dell'Impero Romano. Insieme attraverseremo l'Inferno e il Purgatorio; il nostro sarà un viaggio di purificazione che ti porterà dagli abissi del peccato fino alla contemplazione di Dio. Io ti sarò vicino come un padre, nel nostro viaggio,ti consolerò e ti rassicurerò quando assisteremo alle terribili scene infernali. Nel Paradiso non sarò vicino a te, perché non sono cristiano, in quanto sono nato prima di Cristo. Altre persone nobili ti saranno vicine. Avverto la tua ammirazione nei miei confronti, e allora non é un caso che sia proprio io ad accompagnarti.

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