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Nelson Mandela

Nasce il 18 luglio 1918 a Mvezo nel clan Madiba in Sudafrica....

Nasce il 18 luglio 1918 a Mvezo nel clan Madiba in Sudafrica. Rimane orfano di padre a soli 12 anni. Frequenta la scuola elementare di Qunu, dove la sua insegnante Miss. Mdigane, cambia il nome di nascita Rolihlahla, ritenuto impronunciabile, in Nelson secondo l'abitudine di dare ai bambini della scuola dei nomi “cristiani”. Prosegue gli studi e si diploma; inizia gli studi universitari e si laurea nel 1943. Si allontana dal suo villaggio quando scopre che il suo capotribù aveva deciso che doveva sposarsi gli aveva già trovato una moglie. A 22 anni va a lavorare come guardiano nelle miniere della Corona di Johannesburg. In questa realtà prende coscienza delle condizioni di sfruttamento e di miseria in cui versa la sua gente, vessata da leggi umilianti e ingiuste. Nel 1944 assieme ad altri attivisti fonda l'African National Congress di cui diventa presidente.

Completati gli studi in legge, avvia il primo studio legale per i neri, cominciando così la lunga battaglia contro i mali dell'apartheid. Viene arrestato nel 1952 e poi scarcerato, ma all'assoluzione fecero seguito vessazioni e nuovi arresti. L'African National Congress fu messa al bando e Mandela, che fino a quel momento aveva creduto in una protesta pacifica, imbracciò la lotta armata, sacrificando tutto, la vita privata e il suo lavoro pur di portare avanti le sue idee.

I ripetuti arresti culminarono con la sentenza d'ergastolo del 1964. Mandela fu rinchiuso nella prigione di Robben Island, in una cella tanto piccola da non riuscire a distendersi completamente, per dormire. I prigionieri erano tenuti in condizione di isolamento, era loro vietato di parlare ed erano costretti ai lavori forzati in una pietraia. Le condizioni dei detenuti neri erano ancora più dure di quelle dei detenuti bianchi e fu così che Mandela comincia la sua protesta contro queste discriminazioni. Tra discussioni e proteste ufficiali riesce ad ottenere alcune concessioni, ma soprattutto fa in modo che il mondo non si dimentichi di lui. Dopo un lungo lavoro di diplomazia durato quasi 10 anni, l'11 febbraio 1990, Mandela ritrova la libertà e alla sua scarcerazione dopo 27 lunghi anni, viene accolto da una grande folla in festa.

Le ripetute manifestazioni di solidarietà gli danno la forza di continuare la sua lotta per i diritti civili dei neri; nel 1991 diventa presidente del Sudafrica. La sua politica é quella del perdono e della riconciliazione soprattutto con il presidente uscente F.W.De Klerk e nel 1993 riceve insieme a lui il Premio Nobel per la Pace. Come presidente svolge un ruolo di negoziatore e intermediario e il suo fine sono la pace e la riconciliazione. Egli non cerca vendetta per gi anni che gli sono stati sottratti, per la libertà negata a causa delle sue idee e il suo impegno é tutto a favore del benessere dei bianchi e dei neri. Grazie al suo straordinario impegno la Costituzione del Sudafrica bandisce ogni discriminazione nei confronti delle minoranze. Si ritira dalla vita pubblica nel 1999 e muore nella sua casa di Johannesburg il 5 dicembre 2013.

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