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Riforma protestante

Martin Lutero nacque a Eisleben, in Germania, nel 1483. Figlio di un modesto......

Martin Lutero

Martin Lutero nacque a Eisleben, in Germania, nel 1483. Figlio di un modesto minatore, grazie alla sua grande diligenza nello studio, riesce ad ottenere un premio in denaro, che gli consente di iscriversi all'università di Erfurt.

Finiti gli studi e diventato professore, a ventidue anni decise di diventare monaco ed entrò nel convento degli Eremiti Agostiniani di Erfurt. Divenne in seguito professore di teologia. Inviato a Roma nel 1511 per incarico del suo convento ne tornò pieno di sdegno a causa del lusso e degli sfarzi della Corte pontificia. Decise allora di preparare un programma che mettesse rimedio a tanto lusso, ma cominciò ad avere anche dei dubbi sull'interpretazione che la Chiesa dava del Vangelo.

Una nuova Dottrina

Per affermare i propri principi, Martin Lutero elabora una nuova dottrina; i principi fondamentali sui quali si basava erano questi:

  • non c'é bisogno della Chiesa e dei sacerdoti per interpretare le verità della Sacra Scrittura: ognuno può farlo liberamente.
  • non é necessario compiere opere buone e ricevere sacramenti per salvare la propria anima; l'importante é avere fede in Dio.
  • ritiene valido solo il battesimo e l'Eucarestia.
  • nega l'esistenza del Purgatorio.

Si era aperta una profonda spaccatura tra la Chiesa e Lutero, la cui dottrina metteva in discussione la sua stessa ragion d'essere e il 15 giugno 1520 papa Leone X lancia contro Lutero la scomunica, ma era ormai troppo tardi. Il popolo vedeva in questo monaco che aveva osato ribellarsi ai ricchi vescovi, un protettore dei poveri e seguì con entusiasmo le sue idee. Quando nel 1529 Carlo V cercò di convincere il popolo ad abbandonare la nuova dottrina, ci furono delle energiche proteste: di qui il nome Protestantesimo.

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