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Dalla Guerra di Secessione alla Rivoluzione Russa

Si tratta di un periodo storico che va dal 1860 al 1905, nel quale accaddero molti avvenimenti che causarono profondi mutamenti....

Si tratta di un periodo storico che va dal 1860 al 1905, nel quale accaddero molti avvenimenti che causarono profondi mutamenti nel quadro politico internazionale del quale viviamo ancora le conseguenze. Questo periodo viene anche definito come età dell'imperialismo per indicare come il dominio coloniale era diventato per le nazioni del vecchio continente, una priorità assoluta. I confini del mondo sembrano allargarsi anche perché si va definendo una nuova nazione, gli Stati Uniti d'America, che proprio nel 1861 vivono una drammatica guerra civile, nota come guerra di secessione, tra gli stati del nord pi¨ ricchi e industrializzati e gli stati del sud caratterizzati da un'economia prevalentemente agricola e favorevoli al mantenimento della schiavitù. La guerra termina nel 1865 con la vittoria degli stati del nord; in seguito gli Stati Uniti vedono un rapido sviluppo del proprio sistema industriale e della propria economia che li porterà a ricoprire un ruolo molto importante negli avvenimenti successivi.

Per quanto riguarda le altre nazioni, la Prussia vede sul trono Guglielmo I che nomina cancelliere Otto von Bismark, vero artefice della crescita della potenza prussiana. Erano ormai maturi i tempi per una sostituzione delle potenza austriaca sul mondo tedesco, e con una guerra lampo del 1866, la Prussia sottrasse all'Austria 22 stati tedeschi, che formarono la confederazione della Germania del nord presieduta dal re di Prussia. Ma la potenza della Prussia era destinata ad aumentare, in seguito alla guerra franco-prussiana, la Francia perde Alsazia e Lorena cedendole alla Prussia, e il 18 gennaio 1871 Guglielmo I viene nominato Kaiser cioé imperatore di uno stato tedesco, il Reich, che comprendeva 25 stati.

La Francia, dopo il duro colpo subito, attraversa un periodo di guerre civili, fino alla nascita della Terza Repubblica che vide come presidente prima Josef Louis Thiers, e poi Patrice Mac-Mahon.

Viene approvata la nuova costituzione repubblicana e tramonta definitivamente la monarchia.

L'Impero Asburgico dopo la perdita del Lombardo-Veneto e la sconfitta con la Prussia cerca nuove alleanze e sancisce la nascita della monarchia Austro-Ungarica con a capo l'Imperatore Francesco Giuseppe.

La Russia rimane uno stato autocratico fortemente arretrato anche a causa della politica repressiva degli zar, prima Alessandro III e poi Nicola II. Nonostante ciò fece, verso gli ultimi decenni del secolo, importanti progressi nello sviluppo industriale, grazie al ministro delle finanze Sergej Witte.

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