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America del Nord

La regione si estende dal Mar Glaciale Artico, a nord, al Golfo del Messico, a sud...

Territorio

La regione si estende dal Mar Glaciale Artico, a nord, al Golfo del Messico, a sud. E´ separata dall'Asia dallo stretto di Boering, ed e´ bagnata a ovest dall'Oceano Pacifico e a est dall'Atlantico. Confina a sud con il Messico. Tutta la zona che si affaccia sull'Oceano Pacifico, da nord a sud, e´ caratterizzata da una catena costiera che comprende le Montagne Rocciose e la Sierra Nevada. La zona orientale e´ caratterizzata dal sistema dei Monti Appalachi, che si estende per 2400 Km. dal fiume San Lorenzo all'Alabama. Nel territorio messicano avviene una sorta di ricongiungimento tra queste catene montuose, che dopo la grande vallata del Colorado, proseguono con la Sierra Madre orientale, ricca di vulcani. La zona interna e´ caratterizzata da grandi pianure che degradano a nord nel mare formando un gran numero di isole, penisole e golfi. Qui il mare ha formato la grande Baia di Hudson che e´ considerata il pi grande complesso lacustre del mondo.

Il sistema idrografico e´ molto ricco, a nord abbiamo il fiume Mackenzie, ghiacciato per buna parte dell'anno e il San Lorenzo. Al confine tra il Canada e gli Stati Uniti si trova un grande sistema di laghi costituito da: Lago Superiore, Michigan, Huron, Erie e Ontario. Qui scorre il fiume Niagara che dà origine alle famose cascate. Nella pianura degli Stati Uniti si trova il grande bacino idrografico formato dal Mississipi e dal Missouri. Ricordiamo inoltre l'Hudson, il Columbia e lo Yukon.

Clima e ambiente

Data la vastità del suo territorio, il Nord America possiede una grande varietà di climi e vegetazioni. L'estremo nord e´ caratterizzato da un clima polare e da una vegetazione ristretta ai muschi e ai licheni; procedendo verso sud incontriamo le grandi foreste canadesi di larici, betulle, faggi, pioppi, aceri. In queste foreste e´ presente anche una fauna selvatica costituita da volpi polari, foche, renne, orsi bianchi, castori, alci. Man mano che procediamo verso sud il clima e´ più temperato. Nella parte orientale e´ umido con abbondanti piogge estive e inverni rigidi. La costa del Pacifico e´ riscaldata dalla corrente della california e il clima si fa sempre più asciutto mentre scendiamo verso sud fino ad arrivare al clima desertico messicano con temperature fino a 50 gradi. A sud prevale il clima subtropicale accentuato dalla calda corrente del Golfo, e il paesaggio e´ caratterizato da mongrovie e zone paludose.

L'America prima di Colombo

Fino dal XV secolo questo territorio era abitato da tribù di cacciatori e pescatori. Queste popolazioni furono in seguito chiamate pellerossa. I pellerossa erano popolazioni nomadi o seminomadi. Le loro vicende, anche se spesso romanzate, ci sono giunte attraverso l'abbondantissimo filone cinematografico degli anni '60.

Agli inizi del XV secolo cominciò la colonizzazione da parte di coloni europei, che si stanziarono soprattutto sulla costa atlantica. I primi furono gli Inglesi che nel 1607 lasciarono la madre patria, in seguito a difficoltà economiche, e fondarono la colonia della Virginia. Nel 1620, un gruppo di protestanti inglesi, detti Padri Pellegrini, fondarono il Mussachussets. Il numero delle colonie di origine europea andò via via aumentando arrivando fino a 13. Agli inglesi si aggiunsero gli olandesi. Le colonie avevano un'economia molto fiorente e le grandi piantagioni di tabacco, canapa e lino, grazie anche all'impiego degi schiavi, garantivano alla madre patria entrate considerevoli. Nel 1765 le colonie, stanche di sottostare alle rigide regole economiche imposte dall'Inghilterra, rivendicarono la propria autonomia. Gli scontri che si verificarono in seguito costituiscono la Rivoluzione Americana, che portò il 4 luglio 1776 alla Dichiarazione di Indipendenza da parte dei coloni e alla nascita degli Stati Uniti d'America. Sotto la guida del generale Giorgio Washington l'esercito statunitense sconfisse le truppe inglesi e nel 1783 l'Inghilterra fu costretta a riconoscere il nuovo stato indipendente.

Popolazione e citt

Gli Stati Uniti con i loro 310 milioni di abitanti costituiscono uno dei paesi più popolosi del mondo. La popolazione discende in parte dagli antichi coloni, ma a questa si é aggiunta negli ultimi 400 anni una popolazione di immigrati giunti soprattutto dall'Europa, ma anche dall'America Latina, dall'Africa e dall'Asia. I nativi origirari, cioé i pellerossa, costituiscono solo lo 0,5%. La lingua ufficiale é l'inglese che però differisce da quella parlata in Inghilterra a causa di notevoli differenze di lessico e pronuncia. La seconda lingua più parlata é lo spagnolo. La religione più praticata é quella protestante seguita dalla cattolica, ebraica, ortodossa e islamica.

Le città statunitensi sono state fondate quasi tutte, nell'ottocento. Sulla costa atlantica si trova un agglomerato di grandi città come Boston, New York, Fildelfia, Baltimora e la capitale Washington. Sulla costa occidentale la città più popolosa é Los Angeles con oltre 13 milioni di abitanti. Seguono San Francisco, Chicago, Detroit, Atlanta, Miami, Dallas e Huston.

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